Arrivano i mesi caldi, la skincare deve cambiare?

E' un argomento particolare, quello della skincare e del caldo. Se ne parla ma non troppo nello specifico e ritengo sia giusto conoscere, per fare bene.


Partendo dalle basi, che tipo di pelle hai? Grassa, secca, le frega qualcosa se la idrati troppo? Come reagisce al caldo? Sudi? Bevi a sufficienza? METTITI LA PROTEZIONE SOLARE (dovresti già farlo).


Durante i mesi più caldi (Maggio-Settembre in genere, dipende anche se vivete a Marrakesh o a Oslo) anche la nostra pelle cambia, si tende ad essere meno sensibili, si passa più tempo all'aperto e si prende colore in sicurezza, c'è chi si sente addirittura più bello.

Si ha anche voglia di mettersi meno prodotti sul viso, alleggerire le consistenze per non sentire un film pesante addosso o non rischiare di ungersi prima del dovuto.

Per quanto riguarda questi fattori, ognuno di noi è libero di scegliere cosa tenere e cosa no.

Potrebbe essere utile sapere che ci sono sieri a diversi pesi molecolari, che quindi risultano più spessi e appiccicosi oppure più leggeri; si può sostituire la propria crema giorno con un'emulsione, evitare gli oli e scegliere una protezione solare in essence, a base acquosa.


It's up to you.



Poi c'è la parte pericolosa.

Se state utilizzando degli attivi DOVETE tassativamente esser consapevoli di cosa sia fotosensibilizzante e cosa no, e scartare tutto ciò che possa compromettere la vostra barriera protettiva rendendo la pelle ultrasensibile ai danni degli UV, anche con la crema solare che, si sa, non protegge mai al 100%.


Ma cosa vuol dire fotosensibilizzante?

Si definiscono “sostanze fotosensibilizzanti” tutte quelle in grado di aumentare la sensibilità della pelle quando interagiscono con la luce, poiché incrementano l’azione dei raggi ultravioletti sulla stessa, andando a dare vita a radicali liberi e provocando reazioni di fototossicità o fotoallergia.

La melanina, infatti, non è altro che un sistema di difesa della pelle ai radicali liberi, e quando si utilizzano acidi o prodotti schiarenti, in generale inibitori di melanina, le conseguenze possono essere varie: fotodermatosi, melasmi, iperpigmentazione, eritemi, scottature, con danni anche permanenti.


Tra gli ingredienti più comuni possibile causa di reazioni negative bisogna evitare:

OLI ESSENZIALI

ACIDO SALICILICO

ACIDO GLICOLICO

ACIDO LATTICO

RETINOIDI (VITAMINA A)

VITAMINA C (fotosensibile)

BERGAMOTTO

BAVA DI LUMACA (contiene naturalmente glicolico, seppure in piccole quantità)


Gli ingredienti fotosensibili come la vitamina C si ossidano, si deteriorano, perdono le loro proprietà o si danneggiano quando vengono a contatto con il sole. Sono infatti sensibili alla luce solare.

Questo non significa che il prodotto abbia effetti negativi.

Significa semplicemente che il prodotto cambia quando entra in contatto con il sole.

Il suo colore, la sua consistenza o la sua fragranza possono modificarsi o perdere alcune proprietà rendendo il prodotto potenzialmente irritante.


Ma quindi che fare?

Intanto, munitevi di sincerità e chiedetevi quando e quanto vi esporrete al sole nei vari momenti della vostra estate, siate generosi e meticolosi con la protezione solare, non abbiate fretta di abbronzarvi.

Il primo passo è sicuramente limitare l'utilizzo di queste sostanze alla sera. Se siete soliti fare casa ufficio-ufficio casa anche nei periodi dove il sole è più forte, non correte grossi rischi.

Ci si può limitare a sospendere le sostanze pericolose durante il periodo di vacanza, dove si passa più tempo all'aperto o ci si espone volontariamente ai raggi solari per periodi prolungati.

Per i vacanzieri cronici, sempre al beach volley, o anche solo piazzati sul balcone a prendere tintarella poco da fare, evitate e basta. Se state combattendo qualcosa per cui non potete fare a meno di esfoliare, scegliete dei peeling enzimatici, acidi derivati naturali non sono fotosensibilizzanti.

Sto parlando di ACIDO MANDELICO, PAPAINA e BROMELINA derivati dalla buccia della papaya e della mela.

Questi ingredienti possono essere infatti utilizzati anche fino a poche ore prima di un'esposizione al sole, riducendo drasticamente il rischio di reazioni negative.


Non fare proprio skincare per tutta l'estate non va bene, mantenete sempre i vostri step, prendetevi cura di lei e idratatevi, dentro e fuori.

Ma restare qualche mese senza attivi non vi farà male anzi, utilizzare in maniera sbagliata acidi e retinoidi esponendosi al sole diventa invece controproducente. Se avete passato un anno a combattere le macchie, le rughe e la perdita di elasticità, rischiate di fare giganteschi passi indietro esponendo ai raggi una pelle nuda e sensibile.

Scegliete una routine leggera, tendenzialmente neutra e con pochi prodotti, servirà anche come ferie per la vostra pelle, che avrà tutto il tempo di rigenerarsi pronta e forte per riprendere i trattamenti in autunno.


E' un consiglio.

E la crema solare va anche sul contorno occhi.

Baci





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