Niacinamide in polvere. Tutto quello che c'è da sapere

Solo The Ordinary poteva tirare fuori una simile diavoleria.

E così dopo l'acido ascorbico (vitamina C) in polvere, ben più pericoloso di questo, se ne sono usciti con la Niacinamide (vitamina B3/nicotinamide).

Trattasi di un ingrediente in realtà economico, ma con una tonnellata di strabilianti funzionalità adattabili ad ogni tipo di pelle. A seconda della concentrazione può mostrare effetti più o meno miracolosi, soprattutto sulle pelli problematiche o grasse.

Ma prima di parlare nello specifico di questa formula vediamo cosa fa:

- E' protettiva per la barriera (si ahah, la mia funzione preferita), in quanto aumenta la produzione di ceramidi, i componenti essenziali della struttura epidermica.

- Antinfiammatoria, bilancia l'aggressività dei retinoidi se ne usate, ottima quindi da trovare nello stesso inci insieme a retinolo (vitamina A).

- Combatte l'iperpigmentazione.

- E' idratante.

- E' un sebo regolatore (sia nel caso di pelli secche che grasse), aiuta a regolarne la produzione, aggiustando così anche la dimensione dei pori e combattendo le piccole imperfezioni.

- Non è un acido, dunque non è necessaria la protezione solare dopo l'utilizzo (sebbene sia sempre consigliata a prescindere).

- La si può utilizzare tranquillamente due volte al giorno, AM e PM.

- E' tollerata dalla nostra pelle anche ad alte concentrazioni, il che non significa che più ne mettete più funziona bene, ma che se sbagliate dose difficilmente ci saranno effetti collaterali ingestibili.

- Riduce le problematiche e gli inestetismi causati dalla rosacea.

- Riduce i processi ossidativi della pelle, contrastando l'ingiallimento cutaneo.

- Alla fine da una mano anche a combattere le rughe...

Comunque la concentrazione base è al 2%, e con base intendo la minima consigliata per vedere dei buoni risultati. Quella di The Ordinary è al 10%, infatti pare abbia cambiato letteralmente la vita ad alcune persone.

Ci sono dei piccoli accorgimenti di cui tenere conto per evitare di avere strane reazioni però:

- Non mischiarla con VITAMINA C. Perché la fa diventare irritante.

- Non mischiarla con ACIDI AHA e BHA, perché ne inibiscono gli effetti.

- Bisogna mantenere un pH del prodotto sopra a 5. L'ideale sarebbe tra 5 e 7.

Quindi perché l'idea di creare una formula in polvere e lasciarci liberi di fare i piccoli chimici?

Dal momento che la Niacinamide è un ingrediente che io definisco neutro, ovvero che non aggredisce la pelle e che non ha limiti di utilizzo nelle proprie routine, può essere molto utile poterlo aggiungere ai propri prodotti al fine di arricchirli e non doversi limitare a formule "mono-ingrediente".

Si rischia infatti così di avere cinque sieri, due creme, sette emulsioni.. e dover incastrare tutto in routine diverse finendo per confondere la nostra pelle.

The Ordinary suggerisce dei prodotti da mischiare con la Niacinamide in polvere, in rapporto 1/4, con risultato di una concentrazione del 10-15%.

In pratica fate questo: mischiate 1/4 del dosatore di Niacinamide (0,05g) con 4 gocce del vostro prodotto nella mano e poi lo usate.

E' consigliato fare il mix con:

- Acido Ialuronico + B5 (pH 6.5)

- Natural Moisture + HA (pH 6.5)

- Buffet + copper peptide (pH 6)

- Matrixyl (pH 5)

- Argireline Solution (pH 6)

Se non conoscete il pH del prodotto o se non siete sicuri su cosa ci sia dentro, non fate miscugli. Questa formula serve a migliorare i vostri prodotti, non a renderli irritanti.

Se avete più di un prodotto The Ordinary e avete il dubbio che due sieri uno sull'altro non vadano d'accordo, l'ideale e inserire la Niacinamide in polvere nella vostra routine.

Per vedere la chimica in azione ho fatto un video dove la uso:

https://youtu.be/VOQcOg-xu70


Ciao.


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©2020 di Sophie Alice.