Se vuoi esfoliare bene devi sapere cosa stai facendo.

Ebbene si, esfoliare la pelle è una cosa da fare con estrema attenzione, ci sono in ballo un sacco di particolari importanti che è bene conoscere, se non si vuole peggiorare la situazione anziché migliorarla.

Intanto cosa significa esfoliare?

Significa rimuovere la barriera di cellule morte depositate sulla pelle e che intasano la strada ai prodotti che vi applichiamo sopra, ingrigiscono l'incarnato, ostruiscono i pori e aumentano la produzione di sebo nelle pelli grasse.

Insomma bisogna farlo.

L'esfoliazione è alla base di ogni skincare, insieme a pulizia e idratazione. Sono i pilastri fondamentali.

Se non avete voglia di usare tremila prodotti lavatevi la faccia, esfoliatela e idratatela. Fine.

Naturalmente favorire il corretto e veloce turnover cellulare ha anche una funziona antiage, le rughe infatti vengono spianate e prevenute, diminuiscono le macchie e le discromie.

Quando si decide di esfoliare la pelle, bisogna essere al corrente del fatto che ciò che verrà portato alla luce, sarà nuovo e sensibile. Una pelle neonata, delicata e rosa che va quindi protetta, idratata e tenuta lontana dai raggi UV.

E' quindi sempre necessario utilizzare una protezione solare i giorni successivi alla pratica (in realtà sempre).

Veniamo al dunque: ci sono tre metodi di esfoliazione.


ESFOLIAZIONE MECCANICA: non delle mie preferite, parliamo del classico scrub.

L'esfoliazione meccanica può avvenire attraverso pannetti, spugne in konjac, sabbioline e palline varie di diversa natura (alcune sono in materiali naturali, altre in plastica).

Grattano la superficie della pelle portando via tutto ciò che è in procinto di staccarsi: pellicine, sebo, residui di makeup e cellule morte.

E' l'ultimo in termini di efficacia e non ha la mia completa approvazione.

Non mi pronuncio nemmeno su quelli fai da te con il bicarbonato, la vaselina, la sabbia del gatto e l'intonaco del garage.

Sono super pro gli scrub corpo (se naturali, così si evita di far finire stupide palle di plastica nello scarico della doccia inquinando l'ambiente), con fondi di caffè, zucchero, o meglio ancora con la body brush a secco. La pelle del corpo è molto meno sensibile rispetto a quella del viso e una buona esfoliazione meccanica la mantiene morbida ed uniforme, aiuta ad eliminare l'eventuale crescita di peli incarniti, allevia la follicolite e stimola la circolazione sanguigna.

Sul viso purtroppo non è la stessa cosa. Lo scrub dona subito una sensazione di pulizia ma purtroppo molti sono eccessivamente aggressivi. Grattare la pelle in quel modo rischia di distruggere la vostra barriera idrolipidica, provocarvi piccoli graffi e rossori, seccare.

Essendo inoltre un prodotto da risciacquo tendenzialmente senza attivi, si è portati a farlo spesso, aumentando esponenzialmente i rischi che sia controproducente.


ESFOLIAZIONE ENZIMATICA: attraverso peeling enzimatici. Si tratta di un processo, tramite il prodotto adeguato, che rimuove le cellule morte in fase di distacco con enzimi come la Papaina (nella papaia) o la Bromelina (nell'ananas) contenuti nella frutta, tutta natura insomma.

Questi peeling svolgono la loro funzione in base ai minuti di posa e la cessano al momento della loro rimozione.

Sono estremamente più efficaci rispetto agli scrub effetto carta vetro, in quanto procedono al distacco totale di tutte le cellule di troppo, donando immediatamente luminosità e migliorando visibilmente la texture della pelle. Essendo naturali e cessando la loro funzione al momento del risciacquo, sono adatti ad esfoliare le pelli più sensibili, le pelli giovani e in periodi dell'anno dove il sole è più forte. Una meraviglia insomma. Potete usarlo anche solo se vi urta il concetto di peeling chimico o se non volete rischiare di aggredire troppo la vostra pelle.

Ah senza contare che ci sono gli allergici agli acidi (specialmente BHA) o chi semplicemente ha già avuto brutte esperienze di rash cutanei improvvisi a seguito di un'esfoliazione chimica.

Il peeling enzimatico che vi consiglio è quello di Pavaglione Cosmetics che basa i suoi principi esfolianti sulle proprietà della papaya e che potete acquistare sul sito col 20% di sconto utilizzando il codice SOPHIE20.


ESFOLIAZIONE CHIMICA: attraverso gli acidi AHA e BHA. Ho già scritto un articolo sugli acidi quindi non voglio dilungarmi. La differenza è proprio la natura chimica degli elementi, che agiscono però nella stessa maniera dell'enzimatico, disciogliendo quindi lo strato lipidico che tiene appiccicate le cellule morte alla pelle nuova, spegnendola e ostruendola.

In più però, questi qui stimolano la produzione di collagene ed elastina quindi sono più efficaci sulle rughe (se ne avete ovviamente). E sono più aggressivi.

A volte non se ne può fare a meno, ad esempio in casi di imperfezioni acneiche, cicatrici o brufoli frequenti. Senza un'azione profonda e un pochino più aggressiva certi problemi non si risolvono.

Fotosensibilizzano quindi poi spf come acqua fresca.

Altra differenza rispetto agli enzimatici, non cessano di funzionare una volta rimossi.

L'acido penetra nella pelle e continua a lavorare anche dopo, motivo per cui è molto importante non mischiarli tra loro, non esagerare con l'utilizzo e conoscere quali prodotti non vanno inseriti nella stessa routine.

Comunque non vi spaventate, li state già usando in abbondanza. Volevo solo informarvi delle differenze.

I migliori per quanto mi riguarda sono il Peeling Aha+Bha di The Ordinary, il Bha 2% + Green Tea di Facetheory ed il loro Acido Azelaico in siero. Fortini eh.. poi io ho la pelle grassa. Ma sono super efficaci.

Insomma quindi?

Non faccio gli scrub se non sul corpo, amo i peeling enzimatici, molto e soprattutto quello del buon Pavaglione. Lo amo perché posso farlo più spesso di quelli chimici, ho meno paura dei prodotti che ci abbino e, se la mia pelle sta bene nel senso che non è in un momento di break out, posso godermi immediatamente il piallaggio, sono luminosa e bianca.

Un ovetto bollito insomma.

Amo anche i peeling chimici. Uso l'acido azelaico, ogni tanto uso del glicolico, uso l'acido salicilico perché con la pelle grassa a tendenza acneica va fatto, c'è poco da girarci attorno. Si ficca in fondo e scioglie il sebo come nessun altro. Nei sieri, nei cerottini, nelle maschere all'argilla poco importa basta che io abbia la mia dose quotidiana o quasi.

Dopo idratatevi.

Pulizia, esfoliazione, idratazione. Don't forget.

Ciao



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