Skin condition. Come scoprire qual è la tua.

Una delle domande più frequenti in cui mi imbatto è: come faccio a capire qual è il mio tipo di pelle?

In realtà è più facile di quanto sembra e, soprattutto, quando arrivate ad una conclusione e decidete di acquistare i prodotti adatti non state firmando un contratto di fornitura a vita quindi non ansiatevi.

Dico questo perché tante volte si è spaventati dal rischio di acquistare un prodotto che non va bene, oppure nel corso della vita il vostro tipo di pelle è cambiato molte volte e quindi chissà.

Intanto questa è una variabile non indifferente. Tendenzialmente ogni età ha il suo tipo di pelle: più grassa durante la pubertà e in età avanzata, secca tra i 30 e i 40 anni, ma non è sempre così. Esiste infatti l'acne tardiva, gli adolescenti con pelle asfittica, la pelle mista, gli ormoni, l'alimentazione..

Può anche capitare che grazie a una buona skincare la vostra skin condition cambi, e che se siete partiti da una linea per pelle secchissima, dopo un po' non ci sia più necessità di tutto quel nutrimento o, al contrario, prodotti per pelle grassa/acneica vanno sostituiti se il problema è risolto o risulteranno troppo aggressivi.

Ma allora, quali sono i tipi di pelle?

  1. PELLE SECCA: una condizione in cui ci si trova ad avere la pelle sempre asciutta e spenta. Durante la stagione fredda si rischia di avere zone screpolate o che desquamano facilmente. Generalmente è più facile che insorgano rughe d'espressione premature e fine lines sul contorno occhi. La pelle secca rende le rughette più evidenti, il makeup rischia di crepare e di crearne altre, insomma c'è da tenersi d'occhio tutto il giorno. In questo caso è importante ESFOLIARE con acidi AHA per rimuovere le cellule morte e illuminare l'incarnato. I prodotti più indicati sono l'acido glicolico, l'acido lattico e la vitamina C, in quanto idratanti e delicati. E' bene scegliere creme, sieri e tonici con ingredienti nutrienti e rimpolpanti come acido ialuronico, olio di argan/mandorla/jojoba, pantenolo, ceramidi, avocado. Bannati gli scrub fisici, le maschere con argilla e carbone, gli acidi BHA (acido salicilico), l'alcohol, i detergenti purificanti e la cipria.

  2. PELLE ASFITTICA: è una pelle così particolare che ci ho scritto un articolo a parte.

  3. PELLE GRASSA: cominciamo dalla pelle grassa e basta. Avete sempre una patina lucidina che vi ricopre il viso o la maggior parte delle aree, trovate spesso brufolini, punti neri e bianchi, qualche volta gli odiosi brufoli sottopelle che durano sei settimane e di profilo sembrano palle da tennis. Non è necessario ricorrere a rimedi estremi, una pelle grassa e basta ha solo bisogno di un po di idratazione in più con i prodotti giusti e una mano a liberarsi del sebo in eccesso, causa dei brufoli occasionali. Evitate di accanirvi con prodotti specifici per pelle grassa perché di norma non fanno che asciugare a mille peggiorando la situazione. E' importante procurarsi patch per brufoli, per evitare di schiacciare i poveri presenti e restare con le macchie, acido salicilico in bassa concentrazione (ad esempio in un tonico, un detergente o una crema) questo acido infatti agisce in profondità rimuovendo il sebo in eccesso ed eliminando le infiammazioni che causa sotto pelle. Consiglio di tenersi sempre a portata di mano una maschera wash off a base di argilla per purificare ulteriormente i pori, una volta alla settimana. Per il resto, non abbiate paura di idratare! La pelle grassa ne ha bisogno. Evitate prodotti carichi di oli o creme spesse, ma la giusta routine con acido ialuronico, niacinamide, ceramidi, estratti di erbe, vitamina C ed E.

  4. PELLE ACNEICA: eccola li, la pelle grassissima. Così grassa che prima o poi diventa acneica. Le cause dell'acne sono molteplici ed è sempre bene cercare di risolvere il problema all'origine (ormoni, alimentazione, clima, stress), ma l'effetto sul viso è sempre lo stesso. Il sebo rimane bloccato all'interno dei pori, si infiamma e genera quei brufoli orrendi. Qui la parola chiave è ASCIUGARE, ma con criterio. La pelle acneica è una pelle delicata, sempre ferita e con una barriera molto debole. I prodotti chiave sono BHA, ceramidi, acido azelaico, centella asiatica. BHA, ovvero acido salicilico, in concentrazione al 2%+ oppure in formulazione di maschere o di peeling (combo con acidi AHA) da fare 2 volte alla settimana. Prodotti a base di acidi grassi, ceramidi e omega 3 per rinforzare la barriera idrolipidica, la quale proteggerà lo strato inferiore della pelle dagli agenti esterni, riducendo drasticamente la proliferazione dei batteri e dunque dell'acne. Trovate questi ceramidi in CeraVe, Rilastil linea Aqua e FaceTheory Cera Quench. L'acido azelaico contribuisce ad uniformare l'incarnato ed esfoliare uniformemente e superficialmente, meglio se non in forma di suspension con siliconi che rischia di occludere i pori, infine la centella asiatica che è il 'pompiere' dei break out. La centella infatti calma rossori, scottatture, infezioni batteriche, spellamenti vari e irritazioni, fondamentale quindi per abbassare il livello di stress della pelle. Ultima cosa ma non per importanza, non calcificatevi nel fondotinta. So che è difficile, ma peggiorate la situazione. Preferite una BB cream o un correttore leggero per affievolire i rossori, puntate su occhi e labbra; non c'è nemmeno bisogno che vi dica che è più bella una pelle pulita e fresca con i suoi brufoli che un viso intonacato e soffocato.

  5. PELLE MISTA: perché avere un problema solo quando se ne possono avere due? La pelle mista è la dolce unione dei punti 1.e 3. e va trattata a zone. Generalmente si ha la T (fronte, naso e mento) grasse e il resto secchino/normale, ma tutto è possibile. Potete trovare una skincare via di mezzo se le due aree sono tutto sommato ben bilanciate e con prodotti 'neutri' risolvete le differenze. Chiave la niacinamide su tutto il viso, che è un sebo regolatore. Se invece avete Inferno e Paradiso, adottate due skincare diverse, a zone, mirate alle varie problematiche.

  6. PELLE SENSIBILE: questo tipo di pelle può essere tutte le precedenti o semplicemente una bella pelle cui basta una folata di vento a distruggerne gli equilibri. In entrambi i casi dovete avere una forte attenzione verso l'inci dei prodotti. Evitate alcohol e alcohol denaturato, fragranze e profumi, oli essenziali, troppi acidi, coloranti , maschere casuali e sostanze siliconiche. In generale per il resto va bene tutto, ma solo dopo un patch test su una piccola parte del corpo, per evitare di diventare dei fragoloni nel caso in cui il prodotto non fosse supportato.

Questo è quanto (ho analizzato i tipi di pelle più comuni, naturalmente altre situazioni possono essere risolte da specialisti o da un mix di questi consigli), cercate di capire a quale di queste categorie si avvicina di più la vostra pelle e fate sempre attenzione all'inci dei prodotti che comprate, è lui che vi parla non il nome del prodotto, né lo slogan riportato sopra.

Spesso succede che una cattiva qualità della pelle o una tipologia di pelle scomoda venuta fuori all'improvviso sia causa di una routine errata, con prodotti non adatti ed usati comunque nella speranza di risolvere il problema che stanno invece causando.

Be careful! La pelle del viso è il primo messaggero del nostro stato di salute fisica e mentale.

Ciao.

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©2020 di Sophie Alice.